FORUM DELLE LIBERTA’- Palermo SINTESI DEL MIO INTERVENTO DEL 24/10/2009

ALIM0009aL’amministrazione comunale, sta attraversando, un periodo delicato in cui è estremamente difficile difendersi da chi si trova all’opposizione, se poi si aggiunge anche il fuoco amico, la situazione diventa al quanto complicata da gestire.
È troppo facile salire sul carro dei vincitori quando le cose vanno bene ed è troppo comodo scendere quando la situazione diventa difficile e le cose iniziano ad andare male.
La cosa più utile, ma anche la  più difficile da fare, è quella di fermarsi un attimo, ragionare su quello che sta avvenendo, in modo da trovare la soluzione migliore per tutti i cittadini, perchè quando si amministra una città, la si amministra bene per tutti.
Bisogna trovare una via d’uscita, principalmente, per quei cittadini che nel 2007, hanno indirizzato il proprio voto, riconfermando la fiducia a chi già stava amministrando e che oggi si trovano in uno stato di estrema confusione.
Sarebbe auspicabile, che chi si trova ad amministrare, abbia alle proprie spalle un gruppo politico coeso ed indirizzato in maniera univoca, nella medesima direzione in quanto la mancanza di ciò, provoca nei propri sostenitori, un allontanamento che ovviamente non è mai un fatto positivo.

Riflettiamo su due dati :

  • Il primo riguarda tutti gli elettori, che hanno bassa, ma non nulla, attenzione alla politica e che non hanno nessuna identificazione partitica.
    Questi elettori, sono quelli maggiormente influenzabili da messaggi brevi, ripetuti e con alto contenuto simbolico (quelli che sforna ogni giorno l’opposizione).
  • Il secondo riguarda l’incremento, che si verifica in questi periodi, della volatilità elettorale, che in scienza politica, indica la fluttuazione dei voti, il passaggio degli elettori, da uno schieramento ad un altro, che in termini pratici si traduce come il fallimento di un progetto.

Considerando questi due dati, l’intento deve essere quello di creare un gruppo politico piuttosto che un movimento civico, come il FORUM DELLE LIBERTA’- Palermo, che oltre a favorire la partecipazione, diminuendo la distanza tra cittadini ed istituzioni attraverso un dialogo aperto e sincero, deve anche facilitare la protesta, che non è mai negativa in senso assoluto, ma anzi essa può rappresentare uno stimolo per la partecipazione stessa.
Ovviamente, bisogna canalizzare, al proprio interno la protesta, trasformandola in una spinta propositiva, perchè un gruppo, che considera la protesta da questo punto di vista, funzionerà meglio di quei gruppi, in cui lo scontento, non può che sfociare nell’uscita dal gruppo stesso.
Considerando tutto ciò, è sempre possibile, un miglioramento che conduce inevitabilmente verso la riconquista della fiducia dei propri sostenitori, che in un periodo come questo è estremamente fondamentale.
Bisogna organizzarsi, in modo da motivare ogni singolo sostenitore, facendolo allontanare dall’idea di dare il proprio consenso in futuro ad un altro progetto, evitando così di concludere il tutto con una sonora sconfitta.
Il FORUM DELLE LIBERTA’ – Palermo, vuole costruire il nuovo consenso per una grande Palermo, la Palermo del futuro, quindi la sconfitta è una possibilità che non rientra nei nostri piani.

FORUM DELLE LIBERTA’-PALERMO

forum la torre          

UN’IDEA SULLE BOMBE DI CAPACI E DI VIA D’AMELIO.

attentato_via_damelio1__N1capaciE’ ovvio che, dietro le bombe di Capaci e di Via D’Amelio non può esserci solamente la regia mafiosa.
Alla luce delle nuove rivelazioni, queste bombe, hanno il sapore, di qualcosa di più ampio e complesso e danno modo di pensare che siano esplose per soddisfare una pluralità di interessi tra loro intrecciati.
Considerando il livello intellettuale, culturale e sociale dei vari capi- mafia, la Mafia non può che essere, un giocattolo nelle mani di chi è capace di armonizzare il potere economico, politico e militare.
Inoltre non bisogna escludere e con ciò concludo, che la verità su quanto è accaduto in quegli anni sia ben coperta da un segreto di stato.

IL DIFFICILE CAMMINO DELLA LEGALITA’

Ogni giorno, osservando le dinamiche della società in cui siamo immersi e di cui dovremmo esserne membri attivi, ci si accorge che la strada che conduce ad una sempre più diffusa legalità è in salita, una salita lunga, ripida e difficilissima da affrontare, talmente difficile, da indurre pochissime persone ad iniziarla.
Il cammino della legalità può essere interrotto ma mai sarà arrestato “.
La natura dell’uomo, considerato nella sua veste di cittadino, farà abbandonare la condizione in cui viviamo oggi ed inoltre, a lungo termine, i mali prodotti dall’ illegalità indurranno, l’intera società ad attuare un graduale ma effettivo cambiamento.
Sarà, la natura delle cose, per dirla con le parole di Kant, che costringerà, la società ad accogliere la diffusione sempre più capillare della legalità.
In conclusione, è utile sottolineare, che le scelte che compie il singolo cittadino, non sono assolutamente ininfluenti, infatti le azioni di ognuno di noi contribuiscono a spianare la strada verso la meta……LA LEGALITA’.

LA QUESTIONE MERIDIONALE

Il tema centrale, della discussione politica del nostro paese,è un tema che ormai, viene affrontato da oltre un secolo ed infatti risulta essere nato con l’unità d’italia, eppure, sembra ,che questa discussione sia nata solamente da qualche settimana.
Alcuni esponenti della maggioranza, hanno avanzato l’ipotesi di fondare un partito del sud,una sorta di alter-ego della Lega Nord per le regione del meridione.
La domanda, che mi sorge spontanea e che vorrei rivolgere a tutti voi è : siamo sicuri che la nascita di un partito del sud sia la migliore cura per una malattia che ormai affligge il mezzogiorno da tempo immemorabile?
Io, rimango dell’idea ,che la cura migliore sia quella di realizzare ed attuare un piano di rilancio del sud che sia basato, sulla realizzazione di opere infrastrutturali fondamentali ,quali possono esserlo ferrovie, strade , autostrade, ponti , porti, è sono sicurissimo che per fare ciò non c’è  bisogno di un partito del sud.
L’ Italia, non è un’entità unitaria, o almeno non lo è ancora in modo definitivo, dal punto di vista geografico e tutto ciò è conseguenza della carenza di opere, che collegano il nord con il sud, ha dimostrazione di quanto sto affermando, possiamo benissimo considerare ,che chi decide di fare una vacanza o comunque un viaggio, alla volta della Sicilia,sicuramente,la notte prima ,si sognerà la Salerno-Reggio Calabria, ovviamente non saranno sogni d’oro!!!….infatti, senza una spiegazione razionale, questo tratto di autostrada ,non subbisce ancora un intervento, che possa risolvere definitivamente il problema.
Un’altra questione che non riesco a spiegarmi, riguarda l’indecisione sulla realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, che oltre a permettere la realizzazione di opere minori e di ammodernamento per quelle già esistenti,unificherebbe due zone metropolitane e quindi due zone con un’attività economica importante.
Concludo affermando, c’è veramente bisogno di un partito del sud o invece quello di cui c’è bisogno è la volontà, ovviamente del governo nazionale, di fare tutto ciò???

CI SIAMO ABITUATI ALLA MAFIA!!!

Potrò sembrare ripetitivo, ma non mi stancherò mai di dire che è finita la stagione delle deleghe e che non si può affidare la risoluzione del problema dell’infiltrazione mafiosa nella società alla sola forza giuridica del nostro paese.
La mafia, oltre ad essere un fenomeno storico, è anche un fenomeno culturale ma principalmente sociale, è cio lo rende estremamente dinamico,quindi l’azione del legislatore per quanto possa sembrare efficace non può che esserlo per un periodo breve, come ha dimostrato la necessità di modificare il regime di carcere duro.
Ad aggravare la situazione vi è l’enorme ampiezza e quindi la conseguente difficoltà di contenimento del fenomeno che ormai riesce a raggiungere tutte le sfere di potere della società.
Tutto ciò ha provocato un senso di inferiorità nei cittadini,quelli liberi e puliti,portandoli ad accettare una convivenza con la mafia in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue forme.
In tutti questi anni si è commesso l’errore di considerare la mafia come se fosse un mito e quindi come tale la si è fatta apparire come impossibile da sconfiggere.
Questa visione mitica della mafia ci ha presentato come eroi coloro che hanno cercato di dire no all’avanzata di cosa nostra,ha nutrito in noi la convinzione che per fare antimafia bisognava essere necessariamente degli eroi, mentre forse l’antimafia più efficace e di cui raramente se ne parla è quella che io definisco QUOTIDIANA , il combattere giorno per giorno anche le più piccole forme di illegalità che ci si presentano davanti.
Luigi Sturzo nel lontano 1959 nel suo appello ai siciliani non considerò la mafia come un mito bensì come un effetto,un insieme di piccoli fenomeni,facendola apparire più debole e più facile da debellare.
sempre Sturzo nello stesso appello individuò tra le cause dello sviluppo della mafia la maleducazione dei siciliani caratterizzata dalla loro tendenza nel volere molti diritti e nell’assumersi pochissimi doveri nell’ambito della propria vita sociale, mentre, sappiamo che l’equazione giusta è quella di assumersi pienamente i propri doveri per allargare la sfera dei propri diritti.
E’ utile ricordare an che un’affermazione di Giovanni Falcone che disse:
“se vogliamo combattere efficacemente la mafia non dobbiamo trasformarla in un mostro ne pensare che sia una piovra o un cancro dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.”
Concludo affermando che chi resiste alle tentazioni contribuisce alla formazione di una società futura migliore e alla costruzione di una genereazione mentalmente ed eticamente sana.

COME GUADAGNARE 3316 EURO AL MESE LAVORANDO 7 ORE ALL’ANNO!!!!

Come ???? chiedetelo al giovane deputato regionale Aricò che è o meglio era presidente della commissione per la riforma dello statuto del parlamento regionale siciliano.
In quanto presidente della commissione il giovane Aricò percepiva ogni mese,oltre allo stipendio base di 19 mila euro, un’indennità aggiuntiva di 3316 euro.
Bene su 17 sedute convocate ,6 sono andate deserte ed alcune hanno avuto una durata di pochi minuti per un totale di 7 ore in un anno,notevole direi!!!
Considerando questi dati, il presidente dell’Ars Cascio, ha deciso ,di sciogliere la commissione, provocando,ovviamente, l’irritazione del giovane Aricò che, sono sicuro ,essere dovuta al fatto che egli non potrà più svolgere l’attività della commissione per il bene della Sicilia e di noi siciliani e che non pensi minimamente all’indennitaà perduta,in fondo tutti noi sappiamo quante cose buone si possono fare in 7 ore (all’anno).
Ma il solo scioglimento, non è una soluzione efficace ,per dimostrare che la politica siciliana vuole veramente cambiare rotta,al contrario per dimostrare ciò bisognerebbe pagare al giovane Aricò solamente le 7 ore in cui si è effettivamente riunita la commissione e spendere il resto per qualcosa di utile per l’intera comunità.
Ovviamente cio non avverrà mai ed io continuerò a sognare e magari chi lo sà forse un giorno mi sveglierò!!!.

APPROVATO IL PACCHETTO SICUREZZA

Il senato ha dato il via libera al pacchetto sicurezza che quindi adesso è legge.
Essendo il responsabile del gruppo giovani dell’associazione MafiaContro la mia attenzione è rivolta principalmente alla parte che riguarda il contrasto alla criminalità organizzata.
In questo pacchetto sicurezza è contenuta una norma che esclude le aziende che omettono di aver pagato il pizzo dalle gare per gli appalti pubblici.
Ciò rappresenta un grande passo avanti,anche Giovanni Falcone dichiarò, che in ogni caso non è ammissibile sostenere che versare una percentuale di guadagno a cosanostra sia un atto innocente, al contrario implica nelle migliori delle ipotesi il riconoscimento dell’autorità mafiosa.
In conclusione è utile ricordare che l’azione del legislatore non è mai sufficiente per contrastare l’infiltrazione mafiosa nella società perchè essendo un fenomeno altamente dinamico lo può essere per un periodo di tempo limitato e quindi bisogna diffondere nei cittadini il senso della giustizia, far capire loro l’importanza della legalità anche nelle sue piccole forme.
Bisogna educare le nuove generazioni in modo che in futuro si orientino nella direzione del giusto del retto e del virtuoso.

PIU’ RISPETTO PER PALERMO E PER I PALERMITANI!!!

PALERMO INVASA DAI RIFIUTI….ED IL CONSIGLIO COMUNALE DI PALERMO SOSPENDE LA SEDUTA DI IERI PER POTERE GUARDARE LA FINALE DI COPPA DEI CAMPIONI!!!…….COMPLIMENTI!!!

INOLTRE LA SEDUTA E’ RIPRESA DOPO IL FISCHIO FINALE…MA NON SI E’ RAGGIUNTO IL NUMERO LEGALE!!!….SICURAMENTE QUALCHE CONSIGLIERE HA PREFERITO FAR FESTA PER LA PROPRIA SQUADRA DEL CUORE!!!

GIORNO 24 MAGGIO AL TEATRO GOLDEN

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