UN CODICE ETICO PER LA POLITICA

Con le nuove elezioni politiche in vista gli schieramenti con i propri leader dovrebbero applicare il principio di legalità ai propri partiti.

Alla base vi è sempre il principio della meritocrazia che assicura imparzialità e buona amministrazione.

I partiti prima di compilare le liste elettorali dovrebbero operare una selezione in base alla capacità del singolo soggetto, capacità che inevitabilmente porrà tale soggetto ad agire liberamente in futuro (dopo un’eventuale elezione).

Cosi facendo sicuramente i partiti acquisterebbero più fiducia da parte degli elettori e quindi più consenso.

Detto ciò mi permetto di esprimere un mio modestissimo parere riguardante il legame tra politica e pubblica amministrazione: il compito della politica dovrebbe essere solo quello di delineare le linee generali su cui deve muoversi la pubblica amministrazione, e non quello di occuparsi della parte pratica.

Tutto ciò può essere attuato fino in fondo istituendo un codice etico, sia per quanto riguarda la campagna elettorale e sia per la parte riguardante l’accesso ai partiti politici.

In conclusione è importante sottolineare l’importanza di dover risolvere il problema alla base mediante la formazione di nuovi personaggi politici con una cultura differente magari perché no facilitando l’ingresso dei giovani nei partiti.   

 Vincenzo Minafò

Lascia un commento